Terrax era appollaiato sul suo solito grattacielo di New York. Nessuno poteva raggiungerlo o dargli fastidio a quell'altezza. Era un po' come volare, ma la differenza era il consumo del potere cosmico.
Era passato poco tempo dalla sua battaglia contro Tyrant, che aveva fatto fuggire dal pianeta dopo una lunga ed intensa battaglia.
Ma prima di andarsene, Tyrant gli aveva detto che sarebbe tornato, ma con un'alleato, ed insieme lo avrebbero distrutto.
Inizialmente Terrax non aveva dato troppo peso alla cosa, era sicuro che sarebbe riuscito a tenere testa anche ad un'altro essere.
Ma poi le sue considerazioni erano cambiate. Lui era cambiato. In quel periodo temeva per la sua vita come non mai. Si era accorto che su quel pianeta chiamato Terra vivevano altri essere, alcuni quasi che riuscivano ad eguagliarlo. E se Tyrant avesse assoldato uno dei più forti, per lui non ci sarebbero state speranze.
L'idea di procurarsi un'alleato gli parve troppo meschina. Ma se il suo avversario poteva portare un'alleato, perchè lui no?
Erano pochi gli esseri in cui riponeva la sua fiducia. Anzi erano due: Capitan Marvel e Firelord.
La prima volta che li aveva incontrati, quando era giunto sulla Terra, era stato sconfitto ed aveva dovuto giurare di non recare danno al pianeta o alla sua popolazione.
Poi non aveva più rivisto Capitan Marvel, però sapeva che Firelord ormai dimorava su quel pianeta, a cui aveva votato la sua stessa esistenza. Quindi Terrax poteva contare su di lui. Ora doveva solo trovarlo.
Attraverso i suoi Sensi Cosmici non ci mise molto a trovare l'altra unica fonte di Potere Cosmico presente sul pianeta.
Prese il volo alla massima velocità diretto al luogo in cui si trovava l'Araldo Fiammeggiante.